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Emozione barocca - Il Guercino a Cento

Nella città che gli ha dato i natali e che mai ha smesso di amare, l’esposizione presenta 79 opere di cui 72 dell’artista seicentesco, appartenenti in gran parte al patrimonio culturale cittadino, in grado di documentare la sua evoluzione stilistica, dalla formazione alla maturità.

L’iniziativa propone anche un itinerario guerciniano in alcune chiese della città e del territorio e una ricca serie d’iniziative collaterali.

Inaugurazione: venerdì 8 novembre, ore 17.30 Cento (FE) rende omaggio al suo cittadino più illustre, Giovanni Francesco Barbieri, detto il Guercino (1591-1666). Particolarmente simbolica la data scelta per l’inaugurazione, l’8 novembre, giorno del compleanno di Sir Denis Mahon, lo storico d’arte che dedicò la vita al Barocco italiano e che, con le sue scoperte e i suoi studi, portò alla luce eccezionali artisti come Guercino, fino ad allora pittore non riconosciuto nella sua grandezza.

La mostra presenta 27 dipinti, 32 affreschi e 20 disegni, opere in gran parte appartenenti al patrimonio culturale cittadino, mai più esposti al pubblico dopo il terremoto del 2012, come le tele della Cappella Barbieri della Chiesa del Rosario, cappella di famiglia del pittore ricostruita all’interno del percorso espositivo, insieme ad altre opere della Pinacoteca Civica di Cento, attualmente inagibile.

Il percorso espositivo, che parte dalla Pinacoteca San Lorenzo, si apre con i lavori di tre maestri cui il Guercino guardò con particolare interesse negli anni dei suoi esordi: Ludovico Carracci (Madonna in trono e Santi, dalla Pinacoteca civica di Cento), vero modello per il pittore di Cento e di cui l’anziano artista bolognese fu fervente sostenitore e appassionato ammiratore, Carlo Bononi (I Santi Lorenzo e Pancrazio, dalla chiesa di San Lorenzo a Casumaro, frazione di Cento) uno dei protagonisti della pittura del Seicento da cui apprese il senso plastico delle forme, e il ferrarese Scarsellino, dal quale imparò il cromatismo della pittura veneta. Oltre al già ricco nucleo di opere di Cento saranno presentate altre tele pregevoli provenienti da città vicine.

Un’importante porzione della mostra verrà riservata nella Pinacoteca San Lorenzo alla ricca collezione di disegni di Guercino di proprietà della Pinacoteca Civica di Cento e altri fogli che provengono da collezioni private e istituti bancari che documentano la sua straordinaria capacità inventiva e il suo innato talento grafico.

Alla Rocca il visitatore sarà poi accompagnato tra le opere giovanili del Guercino, caratterizzate da una grave forza chiaroscurale, da intensi contrasti cromatici e da una pittura che risente del tonalismo di scuola veneziana. Saranno esposti un nucleo rilevante di affreschi, oltre al ciclo decorativo che il Guercino e i suoi allievi hanno eseguito nella Casa Benotti a Cento, di recente acquisiti dal Comune e mai esposti al pubblico.

A completamento della mostra viene proposto un itinerario guerciniano che comprende le chiese di San Sebastiano, di Santa Maria Maddalena, di San Biagio, di Sant’Isidoro di Penzale, dei SS. Rocco e Sebastiano, depositarie di opere di Guercino e di seguaci della sua scuola. Al “Centro Pandurera” della Fondazione Teatro Borgatti, inoltre, saranno esposte 33 incisioni, provenienti dalla collezione della Fondazione Cassa di Risparmio di Cento, realizzate sui modelli del Guercino da artisti del '600, '700 e '800.

L’iniziativa mira poi a coinvolgere l’intera città, attraverso una serie di eventi collaterali come i led wall nel Palazzo del Governatore, sulla piazza dedicata al pittore centese; l’applicazione per smartphone, realizzata dall’Università di Bologna in collaborazione con il Comune di Cento, che accompagnerà il visitatore alla scoperta dei luoghi guerciniani della Città, e ancora le lavagne interattive che presenteranno i lavori effettuati dal Dipartimento di Beni Culturali dell'Alma Mater Studiorum dell’Università di Bologna Laboratorio Diagnostico, in collaborazione con il Centro Studi Internazionale ‘Il Guercino’, su tre opere di Guercino, La Madonna col Bambino benedicente, il Miracolo di San Carlo e San Carlo in preghiera coi due angeli, per conoscere la tecnica e i materiali dei pigmenti dal pittore centese, e il ciclo di conferenze su alcuni dipinti e tematiche relative al Guercino.
La mostra sarà accompagnata da un catalogo pubblicato da Silvana Editoriale.


VISITE GUIDATE

Le nostre guide sono pronte a guidarvi in visita alla mostra, a Cento e nelle chiese del territorio.
Sei un accompagnatore? un organizzatore? siete un gruppo di persone desiderose di visitare il territorio e la mostra?
Scrivici a didattica@prospectiva.bo.it: troveremo la soluzione, la data, l'orario e l'itinerario più adatto!


SCUOLE

Sono già attive le prenotazioni per visite guidate e laboratori per le scuole di ogni ordine e grado.
Trovate tutte le specifiche nel sito della mostra alla pagina dedicata e nel volantino allegato.

I laboratori per le scuole del Comune di Cento sono gratuiti; è comunque dovuto il prezzo del biglietto d'ingresso.

Per prenotazioni, dubbi e qualunque altra specifica: didattica@prospectiva.bo.it



Cento - mostra Guercino (Miniatura 640x260 px)

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